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domenica 21 febbraio 2016

Torta Moresca alla Mediterranea

Cari lettori e appasionati di arte culinaria e gastronomica,mi immergo piacevolmente ancora una volta nel mondo delle tradizioni popolari e dopo una accurata ricerca sono riuscita a creare una nuova prelibatezza: la torta moreska alla mediterranea....Si tratta di una torta croccante fuori  ma morbida all'interno caratterizzata da un intenso sapore di mandorle e da una aroma delizioso e raffinato quello dei fiori d'arancio.
Questo tipo di aroma e' molto usato nell'area mediterranea e in alcuni paesi arabi tanto da riconoscere a questa pianta numerose qualita' terapeutiche e un ottimo rimedio naturale che agisce efficacemente su più fronti.
Passiamo alla ricetta molto semplice ma che sapra' sicuramente deliziare il palato di chi avra' il privilegio di gustarla...
Ingredienti:
300 gr. di mandorle pelate
220 gr di zucchero semolato
200 gr di burro
200 gr di cioccolato fondente di ottima qualia'
30 gr di cacao amaro
5 uova
mezza tazzina da caffe' di fiori d'arancio
un pizzico di sale
una bustina di vanigli
qualche goccia di aroma di mandorle.
Montate le uova intere con lo zucchero e un pizzico di sale, il composto deve quadruplicare ci vorranno circa 15 minuti.
Tostate leggermente le mandorle le mandorle nel forno caldo e poi fatele raffreddare bene.
Sciogliete il cioccolato a bagnomaria insieme al burro .
Appena le mandorle si saranno raffreddate tritatele a farina non troppo fine   nel mixer insieme al cacao amaro.
Aggiungete all'impasto di uova e zucchero l'aroma di fiori di arancio e qualche goccia di aroma di mandorle.
A questo punto uniye al composto di uova e zucchero e aromi vari ,con movimenti dal basso verso l'alto per non fare smontare il composto ,la farina di mandorle e il cioccolato fuso ,alternanondoli.
Versate l'impasto in uno stampo da 26-28 cm precedentemente rivestito di carta forno e fate cuocere in forno statico preriscaldato a 170 gradi per 45-50 minuti, fate sempre la prova stecchino che deve essere asciutto e leggermente umido. Una volta cotto lasciate il dolce nel forno per altri dieci minuti con lo sportello semiaperto.Lasciate raffreddare e spolverizzate con zucchero a velo....

mercoledì 3 dicembre 2014

Bignè con crema di pistacchio



Care amiche, questa settimana ho realizzato dei bignè con crema di pistacchio: si tratta di una varietà molto diffusa nella zone di Bronte dove viene prodotto questo pistacchio dal sapore inconfondibile e unico.
L’oro di Bronte, così chiamato, ha delle proprietà curative, oltre ad essere ricchi di vitamina A, B1 (o tiamina), B2, B3, B5, B6, C ferro, fosforo e manganese, potassio, rame.

Per i bignè (pasta choux):
    110 g di Farina 00 “Barilla”
    180 g di Acqua
    3 Uova
    90 g di Burro “Galbani”
    Sale un pizzico

Per la crema:
    100 gr di pasta o crema di pistacchi
    500 ml di latte parzialmente scremato “Granarolo”
    100 g di zucchero “Eridania”
    30 g di Farina 00 “Barilla”
    4 tuorli
    1 bustina di vanillina “Paneangeli” o stecco di vaniglia

Preparazione

Mettere l'acqua in una pentole a fuoco basso ed unire il burro. Quando il burro sarà completamente sciolto, alzare la fiamma e portare ad ebollizione. Togliere la casseruola dal fuoco e versare un po’ alla volta mescolando, la farina e il sale. Rimettete la pentola sul fuoco e una volta ottenuto un composto omogeneo, mescolate fino a quando l'impasto diventerà solido e si staccherà dalle pareti. Fate raffreddare per qualche minuto, poi aggiungere al composto un uovo alla volta, mescolandolo con vigore nell'impasto. Quando tutte le uova si sono amalgamate mettete l’impasto in una sacca a poche e versatelo in una teglia precedentemente coperta con carta forno. Fate cuocere i bignè a 200° con il forno ventilato evitando di aprire il forno durante la cottura. Trascorsi i primi 15 minuti abbassate la temperatura a 170° e cuocete la pasta choux per altri 10 minuti. Spegnete il forno e lasciate i bignè all'interno del forno per altri 10 minuti con lo sportello leggermente aperto, per asciugare bene l'interno dei bignè. Quando i bignè saranno completamente freddi potete farcirli. Mettete a bollire il latte con un baccello di vaniglia inciso nel senso della lunghezza o con una bustina di vanillina. Nel frattempo montate i tuorli con lo zucchero e, ottenuto un composto chiaro e spumoso, nella stessa ciotola incorporate la farina setacciata mescolando di continuo. Unite il latte versandolo a filo dopo averlo filtrato per eliminare i semi del baccello. Trasferite la crema ottenuta in una casseruola, continuate a mescolare a fuoco lento finché non si sarà addensata e cuocete ancora per 3 minuti. Spegnete la fiamma e unite la crema di pistacchi mescolandola bene. Lasciate stemperare la crema e mettetela in una sacca a poche e poi incominciate a farcire i bignè.
Lasciate riposare un po’ in frigo e saranno pronti da gustare e servire ai vostri ospiti...
DC



lunedì 10 novembre 2014

buccellatini con mandorle e zuccata


Care amiche, la domenica per me e' un giorno in cui mi dedico esclusivamente alla cucina e  alla famiglia e per questo giorno di festa ho preparato degli squisiti buccellatini con ingredienti molto particolari felice di condividere la ricetta con voi.
Per la frolla:

300 gr farina  00
  • 200 gr farina rimacinata
  • 150 gr strutto
  • 150 gr zucchero
  • 1 uovo
  • 10  gr ammoniaca
  • 1 limone spremuto e grattugiato
  • cannella in polvere a piacere
  • un bicchierino di marsala
  • vaniglia

Per il ripieno:

  • 500 gr mandorle
  • 350-380  gr zucchero
  • 250 ml d'acqua
  • cioccolato
  • cannella
  • vaniglia
  • 300 gr di zuccata

La frolla e il ripieno si preparano la sera prima.
Frolla. Lavorare farina e strutto, aggiungere lo zucchero, le uova, l'ammoniaca sciolta in un po' di acqua e gli altri ingredienti.
Lasciare tutta la notte la pasta a riposare, suddivisa in grandi pezzi, in una pentola di acciaio inox coperta a temperatura ambiente.
Ripieno. Cuocere le mandorle spellate e tritate con l'acqua(attenzione le mandorle non devono essere tritate finemente), lo zucchero e gli aromi, appena fredde unire il cioccolato  a pezzetti e la zuccata e mescolare insieme agli altri ingredienti. Lasciare riposare a temperatura ambiente.
La mattina lavorare brevemente tutta la pasta e poi stendere col mattarello (volendo semplificare anche con l'imperia) e formare i dolci mettendo il ripieno.
Infornare a 180° fino a doratura, il tempo dipende dal vostro forno, nel mio circa 15 minuti.
Appena cotti spolverare di zucchero a velo aromatizzato con vaniglia e cannella.
I vostri buccellatini saranno pronti per essere serviti.
Buon lavoro
DC



domenica 2 novembre 2014

sfince di "prescia"

sfince di "prescia"




Le sfince di “prescia” sono dolci della tradizione siciliana particolarmente diffusi durante le feste più importanti quando il dolce era costituito da ingredienti semplici e sani…
La sfincia (nome originato dal termine arabo “isfing”) emerge per la sua semplicità, infatti inizialmente veniva preparata con ingredienti poveri e facilmente reperibili quale acqua e farina. In un secondo tempo vennero introdotti dolcificanti quale miele e poi zucchero ed infine gli aromi come la cannella.
Oggi la “sfincia” viene preparata con impasto di latte, acqua, farina, vaniglia , zafferano ,alloro ,buccia di limone, burro e dolcificata dopo la frittura con zucchero e cannella. La sfincia veniva preparata solitamente durante le festività natalizie.
Con l’aiuto di mia nonna depositaria di questa ricetta antichissima ho voluto preparare queste deliziose sfince di prescia e condividerle con voi.
Ecco la ricetta:
200 gr di acqua
2 cucchiai rasi di zucchero
100 gr di burro
1 buccia di limone
Una bacchettina di cannella
2 bicchieri di latte
1 uovo
Cannella in polvere
1 bustina di zafferano
1 bustina di vaniglia

In una pentola mettere 200 gr di acqua, una foglia di alloro, la buccia di un limone  e la cannella, e farli bollire per cinque minuti.
Appena giunge a bollore togliere l’alloro e la cannella e mettere lo zafferano, la vaniglia e una noce di burro.
Dopo questa prima fase, appena l’acqua comincia nuovamente a bollire, mettere due bicchieri di latte e mezzo litro di acqua, e non appena il tutto bolle nuovamente, aggiungete lentamente la farina fino a quando mescolando energicamente non otterrete un impasto che si stacca dalle pareti della pentola.
Versate il composto sul vostro piano lavoro precedentemente inumidito con un po’ d’acqua e lavorate energicamente con l’aiuto delle mani che bagnerete di tanto in tanto con un po’ d’acqua (perché l’ impasto è caldo).
A questo punto aggiungete un uovo e impastate ancora, perché l’ impasto deve essere liscio e omogeneo.
Create le vostre sfince a forma di “e” e friggete in olio di semi ben caldo; appena dorate saranno pronte.
Infarinate le vostre sfince con zucchero e cannella e offritele ben calde ai vostri ospiti…
DC